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Studi Rosettiani

Studi Rosettiani

 

Eventi Organizzati dalla Fondazione E.Rosetti

Presentazione del volume Emilio Rosetti.

Padre dell’ingegneria argentina. Cultore e storico della Romagna

di Chiara Arrighetti, prefazione di Maurizio Castagnoli

 

Presso Biblioteca Malatestiana , Sala Lignea, venerdì 6 aprile 2018 – ore 15,30

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     Frutto di indagini archivistiche e ricerche presso istituzioni nazionali e internazionali, la monografia ripercorre la straordinaria esistenza di Emilio Rosetti (Forlimpopoli 1839 - Milano 1908), protagonista fondamentale, tra due continenti, di un’epoca che sta per concludersi e si affaccia con prepotenza alla modernità.

Appena laureato alla Scuola di Applicazione per ingegneri di Torino, Rosetti lascia giovanissimo l’Italia, non come uno dei tanti emigranti dalla sorte incerta, ma con un contratto già firmato dal rettore dell’Università di Buenos Aires.

Da quel momento l’escalation è inarrestabile. Nel giro di pochi anni diventa uno dei docenti più richiesti in Argentina, fonda la Sociedad Cientifica Argentina - che vedrà tra i suoi soci membri del calibro di Sir Charles Darwin e Albert Einstein - e rappresenta un punto di riferimento imprescindibile nella creazione di ospedali, scuole, carceri e nello sviluppo della capitale.

Rosetti lega il suo nome anche al primo step tecnico-scientifico per il progetto della ferrovia transandina, a unire l’oceano Atlantico al Pacifico, considerata la più imponente opera ingegneristica del XIX secolo.

Tornato in Italia nel 1885, ricevuta la nomina a Console d’Argentina, imprime una svolta decisiva alla sua vita alternando infiniti viaggi in ogni angolo del mondo agli studi accurati e numerosi sulla terra d’origine. Così nasce anche l’opera più famosa: La Romagna. Geografia e storia per l’ing. Rosetti.

Al figlio Doro Rosetti va l’eredità spirituale e politica dello zio materno, Ernesto Teodoro Moneta, vincitore del premio Nobel per la Pace nel 1907. Grazie all’impegno di Doro verrà inserita nella Costituzione Italiana - unico caso all’epoca- l’art. 11, che sancisce il ripudio della guerra come strumento di risoluzione alle controversie tra i popoli.

 

 

 

La violenza in Romagna

dallo stato della chiesa allo stato unitario

 

Presso Rocca di Forlimpopoli nella Sala Consiliare, venerdì 5 maggio 2017 alle ore 17:00

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 Atti del convegno

  Atti convegno Studi Rosettiani

    Bellaria, fine Ottocento. Sulla duna più alta sorge, con accesso diretto al mare, il villino Rosetti o villino Buenos Aires, che Emilio Rosetti ha fatto edificare dopo il suo rientro in Italia, nel 1885.


    Qui sono ospitati personaggi di calibro internazionale, legati da amicizia

o per vincoli familiari al forlimpopolese. Ma chi era veramente l’ingegnere Emilio Rosetti ?
Massimo coefficiente dello sviluppo infrastrutturale e scientifico della nuova Argentina, docente universitario tra i più prestigiosi dell’America latina, si dedica negli ultimi anni agli studi sulla terra d’origine con metodo positivista; un metodo che in realtà comporta - come ricordava il filosofo Nicola Abbagnano - un approccio passionale e romantico all’assolutezza della scienza.

Di tutto questo e di altro ancora parlerà la Fondazione Italia Argentina – Emilio Rosetti

nell’incontro organizzatoa

Bellaria giovedì 30 novembre, ore 20,45.

 

 

 

Concerto in onore di Emilio Rosetti

Musica tra i due mondi

Gli Archi del Conservatorio B. Maderna

     Concerto in onore di Emilio Rosetti (Forlimpopoli 1839- Milano 1908), cattedratico dell'Università di Buenos Aires e fondatore della Sociedad Cientifica Argentina. Uno dei grandi protagonisti della scena  intellettuale e scientifica internazionale nella seconda metà dell'Ottocento.

     Guideranno gli archi del conservatorio Fabrizio Danei, direttore dell'Orquesta Sinfónica de Fundación Cultural Patagonia e Fabio Mazzitelli, primo flauto dell'Orquesta Estabile del Teatro Colón  di Buenos Aires.  
 
     Musiche di Respighi, Mercadante, Guastavino e Piazzola

Presso Teatro Verdi di Forlimpopoli, mercoledì 26 maggio alle ore 21:00

 

 

 

 

“La Romagna. Geografia e storia per l’ing. Rosetti

 

La Romagna

Quando nel 1894 viene pubblicata per la prima volta “La Romagna. Geografia e storia” per i tipi della casa editrice Hoepli - specializzata in testi di carattere tecnico-scientifico - l’ing. Emilio Rosetti è impegnato in una serie di viaggi che ormai da diversi anni lo portano ininterrottamente da una parte all’altra non solo dell’Europa, ma del mondo intero.
Molti di questi ricordi sono trascritti nei quattro volumi autografi delle Memorie, nelle quali il Rosetti descrive, giorno dopo giorno, i più remoti angoli visitati.
Non abbiamo traccia alcuna, invece, della genesi de “La Romagna", che sicuramente impegnò il Rosetti per un tempo lunghissimo con ricerche laboriose e non sempre facili presso archivi e biblioteche della regione.
Sappiamo, per testimonianza del figlio Doro, che nella sua casa di Buenos Aires l’ing. Rosetti conservava un ragguardevole numero di libri di storia romagnola, alcuni anche antichi e molto rari, che servirono  per i numerosi saggi monografici  che accompagnarono la pubblicazione della sua opera principale.

La romagna Edizione curata dal Prof. Corrado MatteucciFrutto dello spirito positivista che egli aveva appreso ancora giovanissimo alla Regia Scuola di Applicazione per gli Ingegneri di Torino, l’opera rimane legata alla cultura tecnica del suo Autore che - considerando tutti gli aspetti empirici delle realtà locali - intende tracciare un orizzonte panoramico della terra di Romagna per offrirne uno studio trasversale.
Anche nelle voci monografiche che trattano argomenti di carattere sociale - e che sono forse le parti più interessanti - egli conduce un’analisi che non è frutto di considerazioni soggettive, ma risultato di una ricerca statistica approfondita e precisa.
Il quadro che ne esce è quello di una Romagna non solo folklorica o scontata, ma - come avrebbe detto il Rosetti stesso - finalmente scientifica; una Romagna per la prima volta definita nei suoi confini geografici e culturali.
La romagna, ristampa del 2009L’ultima edizione della “La Romagna. Geografia e storia” è del 1995, pubblicata con il contributo del Comune di Forlimpopoli, della Provincia di Forlì - Cesena, della Provincia di Ravenna e Circondario di Rimini, nonché con la collaborazione dell’Istituto per i Beni Artistici Culturali e Naturali e della Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari della Regione Emilia - Romagna.
Composta da un’introduzione sui confini della Romagna, un sunto storico dall’epoca preistorica fino all’unità di Italia, un dizionario fisico-geografico-storico (ove vengono analizzate centinaia di località in ordine alfabetico), dalle rettifiche-aggiunte apportate successivamente dal Rosetti stesso, da un ’introduzione di Stefano Pivato e dalla biografia scritta da Corrado Matteucci, primo presidente della Fondazione, l’edizione del 1995 risulta ormai esaurita.
In occasione del primo centenario della morte dell’ing. Rosetti, la Fondazione a lui intitolata  ha editato una nuova edizione de “La Romagna. Geografia e storia", che diviene punto di riferimento imprescindibile per studiosi e appassionati che si vogliano avvicinare a tali indagini.

 

 

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