|
|
|
|
|||||||
|
|
|
||||||||
|
|
|
||||||||
|
|
|||||||||
|
BREVE EXCURSUS DELLA FONDAZIONE
2. Il 27 maggio 1997, con Decreto Regionale n. 825, nasce la Fondazione Emilio Rosetti grazie ad un primo lascito della Sig.ra Diana Rosetti, entusiasta istitutrice che mantiene sempre vivissimo il ricordo del padre e della famiglia Moneta Caglio (ricordiamo che Emilio Rosetti sposa la sorella del premio Nobel per la Pace E. T. Moneta, raffigurato nell'immagine sottostante) con la conservazione di materiale e documenti. Primo Presidente è il prof. Corrado Matteucci che tanto si era adoperato in quegli anni per recuperare il patrimonio storico- culturale del Rosetti e per fare in modo che la città d’origine dell’ingegnere accogliesse una Fondazione a lui dedicata.
3. Nel marzo 2002, a 96 anni, viene a mancare la Sig.ra Diana Rosetti, sepolta nel Sacrario della famiglia Rosetti presso il Cimitero Monumentale di Milano. Nomina la Fondazione erede, donando importanti testimonianze dell’ing. Emilio Rosetti e della sua attività in Argentina, affinché venga valorizzata la figura del nonno paterno.
4. Purtroppo, dopo lunga malattia, scompare anche il primo presidente a vita della Fondazione, prof. Corrado Matteucci: è il 27 giugno 2005. Dopo una prima fase di impasse, la Fondazione riavvia le attività e intitola il Comprensivo Scolastico di Forlimpopoli alla memoria dell’ing. Rosetti. Dona, inoltre, l’aula di informatica alla nuova Scuola Media, dedicandola al prof. Matteucci.
5. Ricostituitosi il Consiglio di Amministrazione il 25 luglio 2005, viene successivamente eletto nuovo Presidente l’ingegnere Luciano Ravaglia che esercita la professione in architettura, urbanistica e pianificazione territoriale in Italia e all’estero ed è profondo conoscitore dell’Argentina, conservando tuttora l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica per il recupero, in Argentina, del patrimonio architettonico di derivazione italiana.
6. Concluso il complicato iter burocratico ed amministrativo, adempiuti tutti gli obblighi, il 15 febbraio 2007, la Fondazione, divenuta "FONDAZIONE ITALIA-ARGENTINA. EMILIO ROSETTI ", opera il passaggio a nazionale. Si ampliano gli orizzonti e le finalità che diventano finalmente di grande respiro, così come avrebbe voluto la sua istitutrice.
Alcune scansioni di progetti e documenti conservati dalla Sig.ra Diana o rinvenuti presso:
Ch.A fondazione@fondazionerosetti.it
|